Camposcuola ACR parrocchiale 2026
ISCRIZIONI APERTE!
Camposcuola parrocchiale per i ragazzi iscritti al gruppo ACR o all’ultimo anno del catechismo.
2-8 agosto, Pesariis (UD)
ISCRIZIONI APERTE!
Camposcuola parrocchiale per i ragazzi iscritti al gruppo ACR o all’ultimo anno del catechismo.
2-8 agosto, Pesariis (UD)
Informazioni sulle Cresime calendarizzate per il 25/10/2026
Già la Chiesa degli inizi utilizzava le ultime domeniche di quaresima per preparare i catecumeni al battesimo nella veglia di Pasqua. Questa domenica il tema principale è l’acqua, simbolo di vita, del battesimo e dello Spirito Santo. La prima lettura parla dell’acqua sgorgata dalla roccia. I salmi identificano Dio con la roccia, l’acqua è la Vita che Lui dona. Il vangelo parla della Samaritana, che un po’ alla volta scopre Gesù come viandante, signore, profeta, il Messia e il Salvatore del mondo.
Gesù è la sorgente d’acqua viva, lo sposo che cerca la sposa infedele per darle il suo amore. In lui di compie il vero culto: l’amore verso il Padre, che alimenta quello verso i fratelli, senza distinzioni religiose, etniche o culturali.
La voce di Dio Padre è al centro della vita di Gesù, è la Voce che proclama la sua figliazione divina. La voce quindi è la grande proclamazione che il Padre fa della vera realtà messianica e divina del Figlio. I discepoli sono invitati a scoprire chi sia veramente Gesù, e camminare con Lui verso la Pasqua, pur percorrendo l’itinerario oscuro della passione.
La presente organizzazione senza scopo di lucro Parrocchia San
Gerolamo CF:
90030950324 Via Capodistria, 8 – TRIESTE partecipa
al Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla povertà 2021-2027,
Priorità 3 “Contrasto alla deprivazione materiale – Sostegno agli
indigenti a titolo dell’obiettivo specifico di cui all’articolo 4, …
Nel Vangelo delle tentazioni di Gesù il Messia non si compromette con un messianismo politico proclamando la sua totale dedizione al progetto del Padre, un progetto di amore e di donazione, non di potere e di sopraffazione.
Mercoledì delle ceneri, inizio della Quaresima. Il profeta Gioele, seguendo l’antica linea tradizionale profetica, il promulgatore della solenne liturgia penitenziale ne scopre il vero senso: la conversione del cuore attraverso il digiuno, il pianto e il lamento. Bisogna lacerare il cuore e non le vesti. Gesù, nel vangelo di Matteo, si farà eco del profeta Gioele quando dirà ai suoi discepoli: quando digiunate…
Gesù è venuto a proporre all’uomo una decisione netta per il Regno. Ci sono scelte tutto sommato secondarie anche se incisive, nella concretezza della vita. Ci sono scelte decisive e primarie a livello etico ed esistenziale, ed è appunto a queste che spinge il Siracide e Gesù.
Un brano del documento del concilio Vaticano secondo, Sacrosantum Concilium, interpreta in modo eccellente le letture di questa domenica: “Questa è la vera liturgia, il vero culto che i credenti rendono a Dio e in questo senso la Chiesa li incita a tutte le opere di carità, di pietà e di apostolato attraverso le quali diviene manifesto che i fedeli di Cristo, sono in questo mondo e tuttavia sono la luce del mondo e rendono gloria al Padre d’innanzi agli uomini.