EPIFANIA DEL SIGNORE

Solennità dell’Epifania del Signore. Che significato ha questa festa? È una chiara affermazione di universalismo, cioè il popolo di Israele sa di essere un popolo scelto, in un secondo momento arrivò alla consapevolezza di una missione universale. Capì che l’amore di Dio è per tutti i popoli, rappresentati dai Magi.

II DOMENCA DOPO NATALE

La prima lettura, tratta dal libro del Siracide,, ha un collegamento con il Vangelo di oggi,: parla della Sapienza che è una qualità divina, è il progetto (logos) di Dio, progetto di creazione e di salvezza. Dio invia la sapienza all’interno del Cosmo, a fissare la dimora in Giacobbe, Giovanni nel prologo del vangelo dice: E il Verbo si fece carne e venne ad abitare (pose la sua tenda) in mezzo a noi.

MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO

San Paolo, nella lettera ai Galati, ci dice che Cristo è nato da donna, nato sotto la legge… Ogni uomo che nascerà, non sarà soltanto figlio dell’uomo, ma avrà anche una straordinaria fraternità, quella del figlio di Dio, Cristo. Membro della sua famiglia lo Spirito ci invita a gridare Abba, Papà.

NATALE DEL SIGNORE – MESSA DELLA NOTTE

Il testo di Luca, della nascita del Signore è molto sobrio, ha due grandi momenti costitutivi. Il primo è quello della nascita del Cristo nella città di Davide, Betlemme, in una cornice di povertà, il secondo è l’annuncio ai pastori, considerati impuri e marginali, nella società giudica di allora. È negli ultimi ché Dio sì incarna, e agli ultimi che Dio si rivela, sono gli ultimi che Dio salva.

IV DOMENICA DI AVVENTO

Questa domenica ci presenta la figura di San Giuseppe, destinato da Dio ad assumere la paternità legale dì Gesù. La missione di Giuseppe, sottolineata da Matteo, consiste nell’introdurre Gesù nella stirpe di Davide, cioè nella corrente viva della speranza e della promessa.